Kimz Kimz ha scelto l’anonimato, ma la sua voce emerge nelle sua arte con forza, come fenditure, crepe e strappi che diventano linguaggio.
Read MoreAlex Vaccani
Shiseido riscrive le regole de sole
Shiseido ci invita a una nuova estetica della protezione: un’estate da vivere con la pelle libera, senza compromessi. Perché la vera rivoluzione, oggi, è brillare al sole senza bruciare.
Read MoreCK Hair & Body Perfume Mist rituali liquidi per l’estate
CK Hair & Body Perfume Mist — Silky Coconut & Nude Vanilla, Non sono profumi. Sono piccoli rituali liquidi. Un modo per dire “oggi mi prendo il mio spazio” senza aprire bocca. Ci sono giorni in cui il profumo non è solo un accessorio: è un filtro, una lente che decide il colore del mondo,…
Read MoreLancaster, il sole si porta addosso e non solo in spiaggia
Nessuna delle due protezioni solari di Lancaster ha bisogno del mare. Funzionano in città, sotto una giacca leggera, sopra il gelato del pomeriggio. Lancaster fa quello che oggi conta davvero: rende la protezione solare non solo utile, ma desiderabile. La protezione solare non è più una cosa da vacanza. È una cosa da bagno, da…
Read MoreŁukasz Leja: l’atto di vedere come atto d’amore
In ogni opera di Łukasz Leja, il corpo non è soltanto un soggetto: è un lessico, una grammatica visiva, una soglia attraverso cui il desiderio si fa pensiero e il pensiero si fa carne. I suoi uomini, nudi e senza maschere, abitano uno spazio sospeso tra ordine e impulso, dove la forma accoglie l’erotismo e la pittura si fa linguaggio di corpi, tensioni e affetti. Non c’è pudore, ma nemmeno esibizione: solo verità.
Read MoreHot Days, Hotter Nights
C’è un momento, in estate, in cui smetti semplicemente di combattere contro il caldo e tutto quello che indossi ti sembra superfluo. Anche i pensieri. Anche le buone maniere.
Read MoreJasmine Freak: il fiore oltraggioso dell’anomalia
Jasmine Freak di Room 1015, in un panorama saturo di interpretazioni convenzionali del gelsomino, emerge come una deviazione radicale, un’ode psichedelica al fiore bianco per eccellenza. Non è il solito abbraccio soave e solare: qui il gelsomino si fa amplificato, mutante, quasi disturbante. Freak, appunto. Il flacone di Jasmine Freak si lascia abbracciare da una…
Read MoreLes Bras de Morphée: dove il sonno ha il profumo di bellezza
as de Morphée nasce in quell’istante sospeso tra il mondo e l’irrealtà, quando gli occhi si chiudono ma il cuore resta vigile, in attesa di un incontro.
Read MoreBlackout di Rito: un’eclissi olfattiva tra mistero e incanto
Blackout di Rito non è solo profumo: è un presagio. Un invito a entrare in uno spazio intimo e conturbante, dove il tempo si sfalda e i sensi si affilano.
Read MoreGinestra di Carthusia: racconto luminoso di un’estate
Ginestra di Carthusia non è solo un profumo. È un ricordo, il tentativo di trattenerne uno. Un balcone su Capri. La pelle ancora salata.
Read MoreDeni Horvatić: anatomie dell’intimità e del visibile
Il lavoro di Deni Horvatić non si impone: si posa. Non cerca di raccontare il mondo, ma di farlo fremere—nell’incertezza, nella tenerezza, nella bellezza instabile delle relazioni umane. Le sue immagini non illustrano, non spiegano, non semplificano. Sono ambienti porosi, aperture attraverso cui il reale si lascia attraversare dalla finzione, e il quotidiano diventa una forma di incantesimo fragile e ipersensibile.
Read MoreMarc Martin: il corpo come campo di battaglia tra nudità e resistenza
Nel lavoro di Marc Martin, il corpo di Mathis Chevalier è una soglia: tra il visibile e l’invisibile, tra la sua epifania e la sua cancellazione, tra il desiderio e la censura. Non esiste una nudità che non sia, allo stesso tempo, un mistero e una rivelazione.
Read MoreSergio Bonilla Pinzón: Abissi e desiderio del corpo inquieto
Sergio Bonilla è un artista che ci precipita nel cuore pulsante della carne, là dove il corpo si fa campo di battaglia e il desiderio, anziché pacificarsi, si incendia in una vertigine di trasgressioni.
Read MorePepo Moreno: ironia e desiderio dispositivi di sopravvivenza
Il lavoro di Pepo si muove su un confine ambiguo tra la nostalgia e l’utopia, tra l’infanzia e la sovversione queer, evocando un immaginario in cui il kitsch diventa rito e l’ironia un dispositivo di sopravvivenza.
Read MorePéixe Collardot: L’Alchimia del Corpo e dell’Essenza
Péixe Collardot non si limita a raffigurare il corpo: lo riporta alla sua essenza più profonda, lo riconsegna alla materia, ai fluidi, agli oggetti che lo circondano.
Read MoreMazahir Hussain: Alchimie di bellezza e vulnerabilità
Mazahir Hussain non è solo un artista: è un alchimista della sensibilità, capace di trasformare il corpo umano in un paesaggio mitico, dove la pelle diventa trama e il desiderio si fa narrazione.
Read MoreSilvio Tonie: Scrivere il mondo, svelare l’anima
Silvio Tonie ci accoglie in un luogo nascosto tra i filamenti dell’essere, dove mito e memoria si intrecciano in un disegno segreto. È un luogo fragile, fatto di parole che sussurrano verità universali, ma che risuonano nel cuore come confessioni intime. In questo spazio, Silvio Tonie diventa cartografo di mondi interiori, trasforma la malinconia in colore, la vulnerabilità in forza, la mortalità in bellezza.
Read MoreMikael Gravelle: un’intimità che si disegna nel silenzio
Mikael Gravelle non crea immagini: accarezza le ombre, abita i margini, traduce il non detto. Il suo è un lessico visivo che non chiede permesso.
Read MoreArcadia: leggerezza come resistenza, musica come verità
Arcadia, è al tempo stesso musa e specchio, un’entità che unisce leggerezza e disciplina, sogno e struttura.
Read MoreEduardo Vega-Patiño: un respiro tra le ombre dell’intimità
Eduardo Vega-Patiño fotografa ciò che spesso resta invisibile: il fragile equilibrio tra la realtà di un corpo e il suo significato emotivo, tra forza e vulnerabilità.
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