<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	>

<channel>
	<title>arssalendo &#8211; Toh! Magazine</title>
	<atom:link href="https://toh-magazine.com/tag/arssalendo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://toh-magazine.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 11 Aug 2023 08:39:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.9.13</generator>

<image>
	<url>https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2016/06/cropped-LogoToh80-32x32.png</url>
	<title>arssalendo &#8211; Toh! Magazine</title>
	<link>https://toh-magazine.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">204210278</site>	<item>
		<title>BLUEM: Nou è la radice del mio futuro</title>
		<link>https://toh-magazine.com/2023/07/bluem-nou-notte-sula-sardegna-londra-woodoo-fest-adele/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bluem-nou-notte-sula-sardegna-londra-woodoo-fest-adele</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Cresci]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jul 2023 15:59:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[arssalendo]]></category>
		<category><![CDATA[bluem]]></category>
		<category><![CDATA[chiara floris]]></category>
		<category><![CDATA[hyperpop]]></category>
		<category><![CDATA[intervista bluem]]></category>
		<category><![CDATA[notte]]></category>
		<category><![CDATA[nou]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://toh-magazine.com/?p=107033</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo averci fatto sognare con i sussurri e le atmosfere magiche della sua prima release &#8220;NOTTE&#8221;, BLUEM torna con il nuovo album &#8220;Nou&#8221; (Peermusic Italy), e ci conquista nuovamente: vi sareste mai immaginati di sentire convivere insieme il folk sardo con l&#8217;hyperpop? Ci sono persone che hanno legami imprescindibili con la loro terra d&#8217;appartenenza che&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://toh-magazine.com/2023/07/bluem-nou-notte-sula-sardegna-londra-woodoo-fest-adele/">BLUEM: Nou è la radice del mio futuro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://toh-magazine.com">Toh! Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3>Dopo averci fatto sognare con i sussurri e le atmosfere magiche della sua prima release &#8220;NOTTE&#8221;, BLUEM torna con il nuovo album &#8220;Nou&#8221; (Peermusic Italy),  e ci conquista nuovamente: vi sareste mai immaginati di sentire convivere insieme il folk sardo con l&#8217;hyperpop? </h3>



<p>Ci sono persone che hanno legami imprescindibili con la loro terra d&#8217;appartenenza che non si sciolgono nemmeno se proviamo a sbrigliarli, non importa dove si va; e se si nasce su un&#8217; isola, la Sardegna in questo caso, il sentimento è ancora più forte e questo Chiara Floris in arte BLUEM lo sa bene. </p>



<p>Il retaggio culturale di un paese come il nostro le stava stretto e come tanti giovani l&#8217;ha portata a migrare nell&#8217;Inghilterra pre-Brexit, principale rifugio degli expat che cercavano un&#8217;identità libera da schemi e pregiudizi, in cui potersi esprimere liberamente; io stesso a 20 anni vedevo Londra come la terra delle libertà e mi ci rifugiavo non appena potevo. </p>



<h3>Le radici di Bluem sono radicate in lei e contribuiscono a creare questa contaminazione  che in &#8220;NOTTE&#8221; si muoveva tra passato e presente, e in &#8220;Nou&#8221; prosegue verso il futuro, in un sentiero fatto di sperimentazione, in cui il folk della Sardegna incontra l&#8217;<a href="https://toh-magazine.com/2023/03/piove-musica-che-scroscia-dal-futuro-metaverso-ai/">hyperpop</a>, il clubbing, i suoni del trip-hop di Bristol, intraprendendo un percorso di sperimentazione continua, sia stilistica che linguistica.</h3>



<p>Un contrasto mutevole tra classico e nuovo che esplode in &#8220;Adele&#8221;, brano che vede la partecipazione della violinista sarda Adele Madau o nella cinematica &#8220;Moonlight&#8221; feat. Yasmina, con un testo evocativo che potrebbe essere la scena di un film ambientato in Sardegna. </p>



<h4>&#8220;Nou&#8221; significa nuovo e non poteva avere un titolo più giusto; ce lo siamo fatti raccontare da BLUEM:</h4>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-attachment-id="107038" data-permalink="https://toh-magazine.com/bluem_interno_02/" data-orig-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_02.jpg" data-orig-size="1333,2000" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Bluem_Interno_02" data-image-description="" data-medium-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_02-200x300.jpg" data-large-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_02-682x1024.jpg" width="682" height="1024" src="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_02-682x1024.jpg" alt="bluem nou margiela toh magazine" class="wp-image-107038" srcset="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_02-682x1024.jpg 682w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_02-200x300.jpg 200w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_02-768x1152.jpg 768w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_02-1024x1536.jpg 1024w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_02-1000x1500.jpg 1000w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_02-900x1350.jpg 900w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_02-450x675.jpg 450w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_02-350x525.jpg 350w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_02.jpg 1333w" sizes="(max-width: 682px) 100vw, 682px" /></figure>



<h5>Ciao Chiara, raccontami come ti sei approcciata alla stesura del tuo nuovo lavoro, Nou, dopo il successo di critica e ascolti del tuo precedente Notte.</h5>



<p>Ti dico che in realtà il post Notte è stato un po&#8217; traumatico perchè prima di scrivere il disco non conoscevo l&#8217;industria musicale, non conoscevo l&#8217;importanza di una label, non avevo la minima idea di cosa ci fosse dietro un progetto musicale e per una come me che vuole avere tutto sotto controllo è stato forte il tutto anche se per fortuna ho un team meraviglioso che mi sostiene completamente. </p>



<p>Ad ogni modo sentivo una forte pressione perché sapevo che la gente si era affezionata a Notte e ho cercato in tutti i modi di non replicare un momento unico e irripetibile ma di crearne uno nuovo, appunto Nou e quindi ho sperimentato tanto cercando di collaborare con donne e uomini in maniera equa poiché quando ho fatto Notte, il mio amico Simone mi ha aiutata tecnicamente ma molte persone, alcuni artisti lo chiamavano perché inconsciamente convinti che il lavoro fosse suo, ma in realtà il suono è mio, Notte l&#8217;ho auto prodotto ma ancora oggi è difficile nell&#8217;industria della musica pensare che una donna possa prodursi un disco da sola. Ho sofferto molto per questa cosa.</p>



<h5>Nou al contrario di Notte è più complesso e meno immediato e questo secondo me è sinonimo di evoluzione artistica. Cosa ne pensi?</h5>



<p>Sono totalmente d&#8217;accordo, ho fatto tanta ricerca, c&#8217;è tanto di me dentro a questo nuovo lavoro e sono cresciuta molto sperimentando e fregandomene del fatto che le canzoni dovessero per forza piacere a qualcuno, mi sono proprio divertita.</p>



<h5>Come riesci a fondere e amalgamare i canti/suoni popolari sardi con suoni contemporanei e moderni? </h5>



<p>E&#8217; una cosa naturale per me, sono nata e cresciuta fino a 18 anni in Sardegna ed ho sempre avuto un forte legame con la tradizione perché la mia famiglia partecipa a molti eventi in costume, i miei parenti vivono per questo, mia nonna stessa ha lavorato la terra fino a 90 anni, il fratello di mia madre, mio zio è un eremita ha vissuto per anni senza elettricità, gas, e beni primari quindi anche per questo ho un fortissimo legame con la Sardegna che è diventato più forte quando mi sono trasferita a Londra dove la contemporaneità dei suoni e della musica popolare hanno iniziato a convivere e farsi forza insieme.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-attachment-id="107039" data-permalink="https://toh-magazine.com/bluem_interno_03/" data-orig-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_03.jpg" data-orig-size="1333,2000" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Bluem_Interno_03" data-image-description="" data-medium-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_03-200x300.jpg" data-large-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_03-682x1024.jpg" loading="lazy" width="682" height="1024" src="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_03-682x1024.jpg" alt="bluem nou margiela toh magazine" class="wp-image-107039" srcset="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_03-682x1024.jpg 682w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_03-200x300.jpg 200w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_03-768x1152.jpg 768w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_03-1024x1536.jpg 1024w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_03-1000x1500.jpg 1000w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_03-900x1350.jpg 900w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_03-450x675.jpg 450w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_03-350x525.jpg 350w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_03.jpg 1333w" sizes="(max-width: 682px) 100vw, 682px" /></figure>



<h5><strong>La tua musica è molto visiva, se penso al testo</strong> <strong>di &#8220;Moonlight&#8221; in cui canti:  &#8220;Come sei finito qui, passando per i rovi a piedi nudi, senza fare rumore&#8221; è molto cinematografica, me ne parli? </strong></h5>



<p>Il cinema fa parte della mia famiglia, mia sorella è una documentarista, quindi questa parte evocativa, immaginifica legata alla ritualità e all&#8217;espressione è radicata in me. </p>



<h3>Con la mia famiglia avevamo l&#8217;usanza che dopo cena si guardava sempre un film tutti insieme e all&#8217;università a Londra ho studiato musica per film. </h3>



<p>Però mentre mia sorella è Disney e cartoni animati io sono più per Lynch, Yorgos Lanthimos, Ruben Östlund, gente serena insomma! A Londra abito a Peckham, dove c&#8217;è il <a href="http://peckhamplex.com/peckham/now/">Peckamplex</a>, l&#8217;unico cinema della città che fa ancora proiezioni a 4.99£ quando ovunque costa dai 20£ in su, una follia! </p>



<p>Dal cinema in questo disco in particolare ho portato la narrazione che è ancora più presente che in &#8220;NOTTE&#8221; dove c&#8217;è un flusso in cui abbiamo alimentato molto la parte visiva, in &#8220;Nou&#8221; a differenza non avevo quest&#8217;urgenza di dire determinate cose, ma ho dovuto cercare di cosa parlare. </p>



<h3>In &#8220;Moonlight&#8221; per esempio ho scelto di raccontare la storia delle Janas che in antichità erano delle piccole donne che vivevano nelle grotte e lavoravano l&#8217;oro in filigrana, che è il tipico modo di fare gioielli sardi. </h3>



<p>Di giorno lavoravano mentre la notte andavano nei villaggi più vicini a incontrare gli uomini e le donne del paese. La leggenda dice che vestivano di rosso e che indossavano tutto l&#8217;oro che avevano lavorato, e chi provava a derubarle o a imbrogliarle veniva maledetto e qualsiasi cosa avrebbero toccato da lì in poi si sarebbe tramutata in cenere. Se invece le persone erano oneste con loro gli regalavano gioielli e li benedicevano. </p>



<p>&#8220;Moonlight&#8221; parla proprio di questo, penso che le Janas siano la perfetta descrizione del popolo sardo in generale, la storia racconta come siamo ovvero diffidenti all&#8217;inizio, soprattuto con chi entra in casa nostra, perché siamo abituati ad essere un territorio utilizzato per altri scopi, quindi sin da piccola ho avuto la percezione che chi entra in Sardegna da fuori non ha rispetto nei confronti della popolazione. Vedi cosa succede in Costa Smeralda o pensa al fatto che siamo pieni di basi militari che non si sa quali test stiano facendo. </p>



<p>Aggiungici che noi preserviamo tradizioni millenarie e siamo un popolo che è stato per anni alla ricerca dell&#8217;indipendenza. Abbiamo alcuni personaggi tradizionali come i Mamuthones che sono così antichi che non sappiamo nemmeno quando siano nati e da dove vengono ma li tramandiamo. La tradizione di paese fa parte di noi.</p>



<p>Diciamo però che superato lo step della diffidenza quando capiamo che possiamo fidarci diamo tutto, mio padre se gli stai simpatico ti regala persino i tappeti di casa! Assurdo.</p>



<h5>Cosa pensa la tua famiglia della tua musica?</h5>



<p>Ahah! Allora mio padre non ci ha mai forzato a fare nulla è sempre stato dell&#8217;idea che i figli devono fare il loro percorso, quindi il fatto che sia io che mia sorella ci stiamo realizzando facendo quello che vogliamo lo rende orgoglioso. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-attachment-id="107037" data-permalink="https://toh-magazine.com/bluem_interno_01/" data-orig-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_01.jpeg" data-orig-size="1334,2000" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Bluem_Interno_01" data-image-description="" data-medium-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_01-200x300.jpeg" data-large-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_01-683x1024.jpeg" loading="lazy" width="683" height="1024" src="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_01-683x1024.jpeg" alt="bluem nou margiela toh magazine" class="wp-image-107037" srcset="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_01-683x1024.jpeg 683w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_01-200x300.jpeg 200w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_01-768x1151.jpeg 768w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_01-1025x1536.jpeg 1025w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_01-1000x1499.jpeg 1000w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_01-900x1349.jpeg 900w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_01-450x675.jpeg 450w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_01-350x525.jpeg 350w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/Bluem_Interno_01.jpeg 1334w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>



<h5>Tua sorella vive ancora in Sardegna?</h5>



<p>No, è tornata a Londra da poco dopo essere stata diversi anni a Roma, ora lavora per una compagnia cinematografica canadese che è stata acquisita da Netflix. </p>



<p>Mia sorella è lesbica e ha vissuto malissimo il periodo in cui era in Italia perché nell&#8217;ambiente del cinema c&#8217;è un sacco di discriminazione fatta senza nemmeno pensare a chi gli sta davanti, riunioni con persone lgbt+ presenti del tipo: &#8220;in questa serie dobbiamo mettere un nero e un gay così la gente non rompe i coglioni&#8221;. </p>



<p>Senza contare i discorsi che sentiva nel quotidiano, mi spiace molto per lei perché ha chiesto il trasferimento per fuggire da questa ignoranza che la schiacciava e mia sorella è una persona che cerca sempre il confronto, ma non c&#8217;è modo di potersi confrontare tanta è l&#8217;ottusità.</p>



<h5>Come hai scelto i collaboratori di &#8220;Nou&#8221; dalla produzione ai guest?</h5>



<p>Jasmina per &#8220;Moonlight&#8221; l&#8217;ho scelta perché mi ha colpito il suo lavoro. In Italia, nonostante io sia una persona molto curiosa sono poche le cose mi colpiscono poiché qui si è ancora troppo legati alla forma canzone italiana, e questo mi fracassa tantissimo i cosiddetti. </p>



<p><a href="https://toh-magazine.com/2023/02/arssalendo-e-le-sue-decostruzioni-sonore/">Arssalendo</a> lo adoro, ha una cura pazzesca per tutto ciò che fa e per questo ho voluto lavorare con lui alla produzione, lo stesso per Giumo e per Milo Merah che ha una voce della madonna. Comunque ho scelto  tutto per gusto sonoro.</p>



<h5>Chi è Adele?</h5>



<p>Adele è una compositrice, produttrice e violinista sarda che non ho ancora conosciuto personalmente ma solo virtualmente. L&#8217;ho scoperta guardando una sfilata di Antonio Marras in cui lei ha curato la musica e ha inserito la mia &#8220;Venerdì&#8221; in chiusura. Mi sono troppo innamorata di lei e del suo lavoro e non vedo l&#8217;ora di conoscerla un giorno.</p>



<h5>Dove hai scattato le foto del disco?</h5>



<p>Con Valeria siamo andate in Barbagia perché conosce molto bene la zona nonostante sia un territorio molto difficile da raggiungere, poiché chi vi abita protegge e custodisce il luogo che secondo me è il posto più sardo che conosca. </p>



<p>La copertina è stata scattata vicino a delle cascate che si chiamano Sa Stiddiosa vicino Seulo, un posto davvero irraggiungibile e poi un lago vicino Sassari. Penso di essere pronta per Pechino Express.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-attachment-id="107061" data-permalink="https://toh-magazine.com/2023/07/bluem-nou-notte-sula-sardegna-londra-woodoo-fest-adele/bluem-nou-album-cover/" data-orig-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/bluem-nou-album-cover.jpg" data-orig-size="900,900" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="bluem-nou-album-cover" data-image-description="" data-medium-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/bluem-nou-album-cover-300x300.jpg" data-large-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/bluem-nou-album-cover.jpg" loading="lazy" width="900" height="900" src="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/bluem-nou-album-cover.jpg" alt="" class="wp-image-107061" srcset="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/bluem-nou-album-cover.jpg 900w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/bluem-nou-album-cover-300x300.jpg 300w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/bluem-nou-album-cover-150x150.jpg 150w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/bluem-nou-album-cover-768x768.jpg 768w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/bluem-nou-album-cover-450x450.jpg 450w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/bluem-nou-album-cover-350x350.jpg 350w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/07/bluem-nou-album-cover-50x50.jpg 50w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /><figcaption><strong><sup>BLUEM &#8220;Nou&#8221; (Peermusic Italy)</sup></strong></figcaption></figure>



<h5>Data la tua conoscenza della cultura e tradizione sarda che è piena di miti e leggende ce n&#8217;è uno che preferisci?</h5>



<p>Facendo questo disco mi sono molto affezionata a Sula, traccia che chiude l&#8217;album, un personaggio di un libro sardo di Sergio Atzeni che si chiama &#8220;Passavamo sulla terra leggeri&#8221;, libro stupendo che raccoglie storie inventate però ispirate a storie della tradizione sarda e ambientate nella Sardegna antica. L&#8217;ho amato così tanto che il personaggio di Sula è finito anche sul vinile perché mi ha affascinato moltissimo, consiglio a tutti di leggerlo ne vale la pena.</p>



<h5>Nou è anche una capretta con le ali da farfalla, cosa rappresenta?</h5>



<p>Volevo a tutti i costi una capretta perchè ne sono ossessionata, mio padre ne ha 15 anche se non le teniamo in casa, dopo il cane è l&#8217;animale che amo di più. Ho deciso di mettergli le ali perchè nel disco ci sono elementi fiabeschi, fantastici e quindi via, ecco la capra con le ali. </p>



<h5>L&#8217;ultimo disco di cui ti sei innamorata?</h5>



<p>&#8220;Galore&#8221; di Oklou, anche se è un disco del 2020 ma ci ho messo un po&#8217; a scoprirlo e poi mi ha rubato il cuore, è un disco incredibile. Poi l&#8217;ultimo di Mura Masa &#8220;demon time&#8221; è wow e l&#8217;EP di PinkPantheress che ho consumato insieme a Shygirl.</p>


<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><a href="https://toh-magazine.com/2023/07/bluem-nou-notte-sula-sardegna-londra-woodoo-fest-adele/"><img src="//i.ytimg.com/vi/uygfowlTCzE/hqdefault.jpg" alt="YouTube Video"></a><br /><br /><figcaption></figcaption></figure>


<p><strong>BLUEM Live 2023:</strong></p>



<p>15.07 &#8211; SANTA SOFIA (FC), RUMORS</p>



<p>20.07 &#8211; CASSANO MAGNAGO (VA), WOODOO FEST</p>



<p>29.07 &#8211; CORIGLIANO D&#8217;OTRANTO (LE), SEI FESTIVAL</p>



<p>04.08 &#8211; CETARA (SA), BELLISSIMO FESTIVAL nev 07.08 &#8211; NOICATTARO (BA), OCULUS</p>



<p>07.08 &#8211; NOICATTARO (BA), OCULUS</p>



<p>01.09 &#8211; PIACENZA, BLEECH FESTIVAL</p>



<p>24.09 &#8211; ROMA, SPRING ATTITUDE FESTIVAL</p>



<p class="has-white-color has-text-color">bluem nou bluemBLUEM nou bluem nou bluem nou bluem nou bluem nou</p>



<p>Photo: <a href="https://www.instagram.com/ikka_mirabelli/?hl=it">Ikka Mirabelli</a></p>



<p>Produzione e intervista: <a href="https://www.instagram.com/marcocresci_dj412/?hl=it">Marco Cresci</a></p>



<p>All clothes: <a href="https://www.maisonmargiela.com/it-it/">Maison Margiela</a></p>



<p>Styling: <a href="https://www.instagram.com/giuseppedirosalia/?hl=it">Giuseppe Di Rosalia</a></p>
<div class="simplesocialbuttons simplesocial-simple-icons simplesocialbuttons_inline simplesocialbuttons-align-left post-107033 post  simplesocialbuttons-mobile-hidden simplesocialbuttons-inline-bottom-in">
		<button class="ssb_fbshare-icon"  rel="nofollow"  target="_blank"  aria-label="Facebook Share" data-href="https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https://toh-magazine.com/2023/07/bluem-nou-notte-sula-sardegna-londra-woodoo-fest-adele/" onClick="javascript:window.open(this.dataset.href, '', 'menubar=no,toolbar=no,resizable=yes,scrollbars=yes,height=600,width=600');return false;">
						<span class="icon"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 16 16" class="_1pbq" color="#ffffff"><path fill="#ffffff" fill-rule="evenodd" class="icon" d="M8 14H3.667C2.733 13.9 2 13.167 2 12.233V3.667A1.65 1.65 0 0 1 3.667 2h8.666A1.65 1.65 0 0 1 14 3.667v8.566c0 .934-.733 1.667-1.667 1.767H10v-3.967h1.3l.7-2.066h-2V6.933c0-.466.167-.9.867-.9H12v-1.8c.033 0-.933-.266-1.533-.266-1.267 0-2.434.7-2.467 2.133v1.867H6v2.066h2V14z"></path></svg></span>
						<span class="simplesocialtxt">Share </span> </button>
<button class="ssb_tweet-icon"  rel="nofollow"  target="_blank"  aria-label="Twitter Share" data-href="https://twitter.com/intent/tweet?text=BLUEM%3A+Nou+%C3%A8+la+radice+del+mio+futuro&url=https://toh-magazine.com/2023/07/bluem-nou-notte-sula-sardegna-londra-woodoo-fest-adele/&via=tohmagazine" onClick="javascript:window.open(this.dataset.href, '', 'menubar=no,toolbar=no,resizable=yes,scrollbars=yes,height=600,width=600');return false;">
						<span class="icon"><svg viewBox="0 0 16 14" fill="none" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><path d="M4.9 0H0L5.782 7.7098L0.315 14H2.17L6.6416 8.8557L10.5 14H15.4L9.3744 5.9654L14.56 0H12.705L8.5148 4.8202L4.9 0ZM11.2 12.6L2.8 1.4H4.2L12.6 12.6H11.2Z" fill="#fff"/></svg></span><i class="simplesocialtxt">Post </i></button>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://toh-magazine.com/2023/07/bluem-nou-notte-sula-sardegna-londra-woodoo-fest-adele/">BLUEM: Nou è la radice del mio futuro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://toh-magazine.com">Toh! Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">107033</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Rareş: l&#8217;avant-pop che non ha genere</title>
		<link>https://toh-magazine.com/2023/03/rares-lavant-pop-che-non-ha-genere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rares-lavant-pop-che-non-ha-genere</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Cresci]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Mar 2023 12:28:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[arssalendo]]></category>
		<category><![CDATA[avant pop]]></category>
		<category><![CDATA[femmina]]></category>
		<category><![CDATA[hyper pop]]></category>
		<category><![CDATA[intervista Rare]]></category>
		<category><![CDATA[Lgbtq+]]></category>
		<category><![CDATA[mascolinità tossica]]></category>
		<category><![CDATA[nuova musica]]></category>
		<category><![CDATA[Rareş]]></category>
		<category><![CDATA[toh magazine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://toh-magazine.com/?p=106187</guid>

					<description><![CDATA[<p>In "Femmina" l'artista di origini rumene mostra le sue fragilità tra glitch scomposti e testi istintivi</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://toh-magazine.com/2023/03/rares-lavant-pop-che-non-ha-genere/">Rareş: l&#8217;avant-pop che non ha genere</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://toh-magazine.com">Toh! Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3>&#8220;Femmina&#8221; il nuovo lavoro di <strong>Rareş</strong>, è frutto di un percorso di analisi che lo ha portato ad accettare il suo lato più intimo e delicato che si scontra con suoni elettronici avant-garde.  </h3>



<p>&#8220;Femmina&#8221; di <a href="https://www.instagram.com/raresmusica/?hl=it">Rareş</a>&nbsp;è un disco pazzo nel senso buono del termine, di quelli che ti fanno esclamare: &#8220;Weird is cool!&#8221;. Sperimenta con i synth, decostruisce la forma canzone, mescola elettronica, pop, punk e <a href="https://toh-magazine.com/2023/02/arssalendo-e-le-sue-decostruzioni-sonore/">hyper-pop</a> , giocando a storpiarsi la voce in mille modi con testi apparentemente criptici ma profondamente personali.  </p>



<p>In questo secondo album  &#8211;  anche se lui lo considera il primo perché lo rappresenta al meglio &#8211;  l&#8217;artista venticinquenne di origini rumene si mette a nudo, mostrando le sue fragilità e la sua attitudine da nerd del suono. </p>



<p>&#8220;Femmina&#8221;&nbsp;è anche&nbsp;un percorso alla riscoperta di se stesso, dopo la lunga ricerca di una figura femminile che alla fine ha trovato dentro di sé, e che lo ha portato a scontrarsi con gli stereotipi della mascolinità tossica accettando così la sue fragilità. </p>



<p>Nelle sue canzoni spesso scritte improvvisando, mescola maschile e femminile all&#8217;italiano, all&#8217;inglese e al rumeno, trasformando così le sue origini che in passato ha allontanato, in un punto di forza. </p>



<p>Che piaccia o meno Rareş ha creato qualcosa di nuovo e inaspettato in Italia; lo abbiamo intervistato:</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-attachment-id="106194" data-permalink="https://toh-magazine.com/2023/03/rares-lavant-pop-che-non-ha-genere/rares%cc%a7-cbianca-peruzzi-7-min/" data-orig-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-7-min-scaled.jpg" data-orig-size="2560,1707" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Rareş (c)Bianca Peruzzi (7)-min" data-image-description="&lt;p&gt;Rareş (c)Bianca Peruzzi (7)-min&lt;/p&gt;
" data-medium-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-7-min-300x200.jpg" data-large-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-7-min-1024x683.jpg" loading="lazy" width="1024" height="683" src="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-7-min-1024x683.jpg" alt="Rareş (c)Bianca Peruzzi (7)-min" class="wp-image-106194" srcset="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-7-min-1024x683.jpg 1024w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-7-min-300x200.jpg 300w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-7-min-768x512.jpg 768w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-7-min-1536x1024.jpg 1536w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-7-min-2048x1365.jpg 2048w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-7-min-1000x667.jpg 1000w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-7-min-900x600.jpg 900w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-7-min-450x300.jpg 450w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-7-min-350x233.jpg 350w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption><strong><sup>Rareş &#8211; Photos by <a href="https://www.instagram.com/trocadera_2000/">Bianca Peruzzi</a> </sup></strong></figcaption></figure>



<p><strong>Ciao Rareş, come stai?</strong></p>



<p>Abbastanza bene, in attesa di scoprire come verrà recepito il disco. </p>



<p><strong>Partiamo dal titolo del disco &#8220;Femmina&#8221;, in questo momento storico in cui si parla tanto di genere è una</strong> <strong>parola che può avere diversi significati,  a me lo urlavano per offendermi alle elementari perché non giocavo a pallone nel&#8217;intervallo&#8230; come mai lo hai scelto?</strong></p>



<p>Innanzi tutto mi dispiace per questa tua esperienza. E mi fa pensare a quando con un amico giocavo ai Lego di Star Wars e dopo averli costruiti giocavamo ai &#8220;drammi&#8221; tipo che li facevamo litigare oppure non si amavano più e quindi i Lego si separavano. Mi hai ricordato che nemmeno io giocavo a calcio&#8230; </p>



<p>Tornando al titolo è stato oggetto di una lunga discussione proprio per il periodo storico che stiamo vivendo. C&#8217;è un po&#8217; la scommessa dietro perché venga interpretato nella maniera giusta, oppure nel caso così non fosse ascoltando l&#8217;album si capisce da che parte è schierato.</p>



<p>L&#8217;ho tenuto sicuramente per l&#8217;impatto attuale ma è arrivato leggendomi, mi sono reso conto che è un lavoro ossessionato dalla femminilità, pieno di queste donne evanescenti. </p>



<p>Quando ho scritto il pezzo che porta il nome del disco &#8220;Femmina&#8221; ho giocato sul significato della parola fino ad accorgermi che quando cantavo &#8220;voglio la mia femmina&#8221;, che è una frase pesante, quasi borderline anche per me, chi cercavo era me stesso. L&#8217;ho dovuto accettare per smettere&nbsp;di censurarmi e trovando il coraggio di metterci la faccia.</p>



<h3>E&#8217; tutto un cercare fuori le cose che trovi dentro e far pace con la propria femminilità per stare bene con se stessi, è un disco di mega terapia per me.  </h3>



<p>Questo album ha avuto una lunga gestazione, le take vocali sono quasi tutte improvvisate quindi dopo averle cantate per mesi e anni, me le sono riascoltate  per capire bene cosa intendessi. </p>



<p>Certe parti sono pese proprio perché non sono state filtrate, anche per questo alcuni pezzi hanno 2 o 3 anni, perché volevo capire bene cosa stavo facendo essendo testi scritti di pancia.</p>



<p><strong>Hai un approccio alla scrittura evocativo, i tuoi testi non sono lineari vanno interpretati, com&#8217;è il tuo metodo di scrittura?</strong></p>



<p>Non è stato facile, perché la cifra stilistica di questo album è proprio quella di eliminare lo stilema, trovavo un loop di chitarra, lo mettevo in loop con se stesso, aggiungevo una batteria sotto, accendevo il  microfono e cantavo dritto. Quindi sono rimaste voci sporche, rumori, sottofondi di risate.</p>



<p>Stilisticamente è difficile rispondere, ho sicuramente fatto delle citazioni, ma è così autoreferenziale che faccio fatica a dirti da dove tutto questo sia venuto. So che per me è un disco totalmente lineare, ma poi parlando con chi lo ha ascoltato, con gli amici, mi sono accorto che ne ho una visione completamente sfalsata. </p>



<h3>Se mai dovessi scegliere tra abbandonare i testi o la musica accantonerei la musica, mi piace di più scrivere, diciamo che negli anni &#8217;60 avrei voluto fare Mogol e non Battisti.</h3>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-attachment-id="106206" data-permalink="https://toh-magazine.com/2023/03/rares-lavant-pop-che-non-ha-genere/rares%cc%a7-cbianca-peruzzi-min-4/" data-orig-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-min-4.jpg" data-orig-size="683,1024" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}" data-image-title="Rareş-cBianca-Peruzzi-min-4" data-image-description="&lt;p&gt;Rareş-cBianca-Peruzzi-min-4&lt;/p&gt;
" data-medium-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-min-4-200x300.jpg" data-large-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-min-4.jpg" loading="lazy" width="683" height="1024" src="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-min-4.jpg" alt="Rareş-cBianca-Peruzzi-min-4" class="wp-image-106206" srcset="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-min-4.jpg 683w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-min-4-200x300.jpg 200w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-min-4-450x675.jpg 450w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/Rareş-cBianca-Peruzzi-min-4-350x525.jpg 350w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>



<p><strong>Sei nato in Romania, cresciuto in Veneto e ora studi e vivi a Bologna giusto?</strong></p>



<p>Si, sto studiando sound design a Bologna mi mancano un paio di esami ma la cosa si sta espandendo e ho lavorato alle musiche di un lungometraggio. </p>



<p><strong>Ti è venuto naturale scrivere i testi in italiano e rumeno insieme?  </strong></p>



<p>Sì, essendo bilingue per me è uguale esprimermi in italiano o rumeno è un pò come parlo, come penso, come sogno. </p>



<p><strong>Il tuo primo album &#8220;Curriculum Vitae&#8221; del 2020 aveva riferimenti più vicini all’indie americano, penso</strong> <strong>ad artisti come Passion Pit o Mac deMarco, qual è stato il percorso che ti ha portato verso le sonorità opposte di &#8220;Femmina&#8221;?</strong></p>



<p>A livello musicale è stato un momento di grande gioco, subito dopo la pubblicazione di &#8220;Curriculum Vitae&#8221; ho cominciato a improvvisare davanti al computer col microfono, e questo sound un po ironico nato anche come un po&#8217; come risposta alla compostezza della band e al registrare in presa diretta. </p>



<p>In realtà è stato un percorso personale, quasi tutte le demo di &#8220;Curriculum Vitae&#8221; erano delle produzioni elettroniche fatte da me insieme ad amici, quindi originariamente avevano un piglio molto simile a &#8220;Femmina&#8221; anche se molto più educato e infantile. </p>



<h3>Le intenzioni elettroniche sono sempre state nella mia vita, il paradosso è che ora devo correggere come se fossi un occhiale la miopia che io ho dato della mia immagine. Questa sarà una cosa divertente perché &#8220;Femmina&#8221; è molto più Rareş di quanto non lo sia mai stato. </h3>



<p>E&#8217; una cosa che andrà spiegata con il contagocce ma prima giocavo molto sul sicuro per non espormi, perché avevo paura dell&#8217;attenzione che avrei potuto destare. </p>



<p><strong>Fai un tipo di musica che non è facile al primo ascolto ma in realtà al terzo ti canticchi le canzoni, pensi sia un deterrente in questo mondo di canzoni fast food?</strong></p>



<p>Mi stai dicendo che non ci mangio con sta roba&#8230; sai che mi trovo d&#8217;accordo con te? (ride ndg). Spero di non peccare di presunzione ma mi rendo conto che non è un ascolto immediato e che vedendo quello che funziona oggi potrebbe remarmi contro. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-attachment-id="106218" data-permalink="https://toh-magazine.com/2023/03/rares-lavant-pop-che-non-ha-genere/unnamed-27/" data-orig-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/unnamed.jpg" data-orig-size="1080,1080" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Rareş_femmina_art" data-image-description="&lt;p&gt;Rareş_femmina_art&lt;/p&gt;
" data-medium-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/unnamed-300x300.jpg" data-large-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/unnamed-1024x1024.jpg" loading="lazy" width="1024" height="1024" src="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/unnamed-1024x1024.jpg" alt="Rareş_femmina_art" class="wp-image-106218" srcset="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/unnamed-1024x1024.jpg 1024w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/unnamed-300x300.jpg 300w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/unnamed-150x150.jpg 150w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/unnamed-768x768.jpg 768w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/unnamed-1000x1000.jpg 1000w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/unnamed-900x900.jpg 900w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/unnamed-450x450.jpg 450w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/unnamed-350x350.jpg 350w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/unnamed-50x50.jpg 50w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/03/unnamed.jpg 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption><strong><sup>Rareş &#8220;Femmina&#8221; (Needn’t)</sup></strong></figcaption></figure>



<p><strong>Le mani che ti toccano sulla cover di &#8220;Femmina&#8221; non sono solo femminili giusto?</strong></p>



<p>Esatto, se dobbiamo trovare una metafora é che la femminilità non riguarda solo le donne e quindi è bello vedere un compendio più possibile di forme e colori e noi lo abbiamo fatto con le mani. </p>



<p>Quando guardo la cover io ci vedo stress, non ne ho mai parlato con Bianca Peruzzi che è la fotografa bravissima che ho chiamato dopo averla scoperta su Instagram e che usa questi chiaroscuri meravigliosi e delicati che vanno anche in contrasto con la musica. </p>



<p>Penso che a tutti sia capitato di sentirsi tirare da tutte le parti come a me nello scatto di cover, e anche se non era voluta la foto che abbiamo il mio viso tirato in quel modo è molto pavonesco, quasi femmineo ed è questo che me l&#8217;ha fatta scegliere.</p>



<p><strong>Questo album come</strong> <strong>hai accennato</strong> <strong>ha segnato anche un  percorso personale di analisi e di scoperta, me ne parleresti?</strong></p>



<p>Il mio percorso di scoperta è qualcosa di molto spirituale, ho dovuto mettere insieme un sacco di punti diversi della mia vita per arrivare  a coprire delle voragini che non si sono mai capite, atteggiamenti nvn spiegati. </p>



<h3>In questo caso specifico per ora non ha un risvolto sessuale o identitario,  anzi accettando la donna che c&#8217;è in me mi si è riempita la pancia, e questa consapevolezza mi ha portato molto avanti rispetto a chi sono e a cosa so fare. </h3>



<p>Questo unito a un percorso di psicoterapia che ho iniziato mi ha portato consapevolezza e mi ha fatto cambiare lo sguardo sul fuori perché ti fa vedere dove queste due sfere, quella maschile e quella femminile, non sono bilanciate negli altri. </p>



<p>Sono grato a tutti i protagonisti di questa grande storia che però si chiude su se stessa e non ti spega un cazzo, è un disco mega masturbatorio di cui io so tutto e gli altri niente.</p>



<p><strong>Cosa mi dici del tour che partirà a breve passando</strong> <strong>anche per il<a href="https://www.miamifestival.it/2023/index.php"> MIAMI</a></strong> Festival<strong>?</strong></p>



<p>Stiamo provando in questi giorni, saremo in quattro e abbiamo trovato una forma che sec<strong>o</strong>ndo me funziona, è un album spinto, elettronico, estroverso, che porge la guancia e si lascia suonare. Mi sono preparato una pedaliera per la voce quindi quest&#8217;anno suonerò la mia voce, mi son concesso questo lusso. Sono molto curioso di come verrà accolto. </p>



<p><strong>L&#8217;ultimo album di cui ti sei innamorato: </strong></p>



<p>Oh cazzo&#8230; fammi pensare, in realtà ne ho due, uno italiano che è &#8220;Cosmic Res&#8221; dei C+C=Maxigross e uno francese che è &#8220;Flaming Swords&#8221; dei Fievel is Glauque.</p>


<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><a href="https://toh-magazine.com/2023/03/rares-lavant-pop-che-non-ha-genere/"><img src="//i.ytimg.com/vi/c0SPH4e780Y/hqdefault.jpg" alt="YouTube Video"></a><br /><br /><figcaption></figcaption></figure>


<p><strong><a href="https://www.panicoconcerti.com/artisti/rares/">Rareş Live 2023</a> (in aggiornamento):</strong></p>



<p><strong>19 marzo</strong>&nbsp;<strong>Fermata 23 &#8211;&nbsp;Camposanto (Modena)</strong></p>



<p><strong>30 marzo&nbsp;Magazzino sul Po</strong>&nbsp;<strong>&#8211;&nbsp;Torino</strong></p>



<p><strong>31 marzo</strong>&nbsp;<strong>Argo16 &#8211;&nbsp;Venezia</strong></p>



<p><strong>15 aprile</strong>&nbsp;<strong>Covo Club</strong>&nbsp;<strong>&#8211;</strong>&nbsp;<strong>Bologna</strong></p>



<p><strong>26 maggio</strong>&nbsp;<strong>Mi Ami Festival</strong>&nbsp;<strong>&#8211;&nbsp;Segrate (Milano)</strong></p>



<p></p>
<div class="simplesocialbuttons simplesocial-simple-icons simplesocialbuttons_inline simplesocialbuttons-align-left post-106187 post  simplesocialbuttons-mobile-hidden simplesocialbuttons-inline-bottom-in">
		<button class="ssb_fbshare-icon"  rel="nofollow"  target="_blank"  aria-label="Facebook Share" data-href="https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https://toh-magazine.com/2023/03/rares-lavant-pop-che-non-ha-genere/" onClick="javascript:window.open(this.dataset.href, '', 'menubar=no,toolbar=no,resizable=yes,scrollbars=yes,height=600,width=600');return false;">
						<span class="icon"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 16 16" class="_1pbq" color="#ffffff"><path fill="#ffffff" fill-rule="evenodd" class="icon" d="M8 14H3.667C2.733 13.9 2 13.167 2 12.233V3.667A1.65 1.65 0 0 1 3.667 2h8.666A1.65 1.65 0 0 1 14 3.667v8.566c0 .934-.733 1.667-1.667 1.767H10v-3.967h1.3l.7-2.066h-2V6.933c0-.466.167-.9.867-.9H12v-1.8c.033 0-.933-.266-1.533-.266-1.267 0-2.434.7-2.467 2.133v1.867H6v2.066h2V14z"></path></svg></span>
						<span class="simplesocialtxt">Share </span> </button>
<button class="ssb_tweet-icon"  rel="nofollow"  target="_blank"  aria-label="Twitter Share" data-href="https://twitter.com/intent/tweet?text=Rare%C5%9F%3A+l%E2%80%99avant-pop+che+non+ha+genere&url=https://toh-magazine.com/2023/03/rares-lavant-pop-che-non-ha-genere/&via=tohmagazine" onClick="javascript:window.open(this.dataset.href, '', 'menubar=no,toolbar=no,resizable=yes,scrollbars=yes,height=600,width=600');return false;">
						<span class="icon"><svg viewBox="0 0 16 14" fill="none" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><path d="M4.9 0H0L5.782 7.7098L0.315 14H2.17L6.6416 8.8557L10.5 14H15.4L9.3744 5.9654L14.56 0H12.705L8.5148 4.8202L4.9 0ZM11.2 12.6L2.8 1.4H4.2L12.6 12.6H11.2Z" fill="#fff"/></svg></span><i class="simplesocialtxt">Post </i></button>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://toh-magazine.com/2023/03/rares-lavant-pop-che-non-ha-genere/">Rareş: l&#8217;avant-pop che non ha genere</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://toh-magazine.com">Toh! Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">106187</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Arssalendo e le sue decostruzioni sonore</title>
		<link>https://toh-magazine.com/2023/02/arssalendo-e-le-sue-decostruzioni-sonore/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=arssalendo-e-le-sue-decostruzioni-sonore</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Cresci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2023 12:23:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[arssalendo]]></category>
		<category><![CDATA[elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[grazie1000]]></category>
		<category><![CDATA[hyper pop]]></category>
		<category><![CDATA[intervista arrsalendo]]></category>
		<category><![CDATA[ma tu ci tieni a me?]]></category>
		<category><![CDATA[musica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[punk]]></category>
		<category><![CDATA[toh magazine]]></category>
		<category><![CDATA[tutti ammassati senza affetto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://toh-magazine.com/?p=105929</guid>

					<description><![CDATA[<p>Producer e artista romano Arssalendo, nome d'arte di Alessandro Catalano, è il nuovo talento dell'elettronica italiana</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://toh-magazine.com/2023/02/arssalendo-e-le-sue-decostruzioni-sonore/">Arssalendo e le sue decostruzioni sonore</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://toh-magazine.com">Toh! Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3>Arssalendo spezzetta suoni e poi li ricompone a modo suo, nello stesso modo in cui ha trasformato il suo nome originale: Alessandro. Il nuovo ep “Ma tu ci tieni a me?” parla di rapporti umani e amalgama la sua elettronica decostruita al pop.</h3>



<p>Producer e artista romano <a href="https://www.instagram.com/arssalendo/?hl=it">Arssalendo</a>, nome d&#8217;arte di Alessandro Catalano, è passato da talento da tenere sott&#8217;occhio con il suo album di debutto &#8220;Litania&#8221; (2020) ad artista consolidato grazie al suo secondo lavoro &#8220;Tutti ammassati senza affetto&#8221;, uscito lo scorso anno. </p>



<p>“<a href="https://open.spotify.com/album/7xVTEaPyoS67yHalgjQi8u?si=55cxzkcXQU-7to_OVKtooA">Ma tu ci tieni a me?</a>” (GRAZIE1000) è il titolo del nuovo ep, quattro tracce che fotografano l&#8217;anno appena trascorso di Arssalendo, con quel centrifugato di suoni pazzi a cui ci ha abituati, tra hyper pop, avant pop e contaminazioni punk, ha trovato la sua dimensione in un genere che in Italia è ancora poco esplorato, riuscendo a farlo suo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-attachment-id="105932" data-permalink="https://toh-magazine.com/2023/02/arssalendo-e-le-sue-decostruzioni-sonore/a-r-r-s_018/" data-orig-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_018-scaled.jpg" data-orig-size="1708,2560" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="arssalendo_toh_magazine_ph_simon" data-image-description="&lt;p&gt;arssalendo_toh_magazine_ph_simon&lt;/p&gt;
" data-medium-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_018-200x300.jpg" data-large-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_018-683x1024.jpg" loading="lazy" width="683" height="1024" src="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_018-683x1024.jpg" alt="arssalendo_toh_magazine_ph_simon" class="wp-image-105932" srcset="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_018-683x1024.jpg 683w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_018-200x300.jpg 200w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_018-768x1151.jpg 768w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_018-1025x1536.jpg 1025w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_018-1366x2048.jpg 1366w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_018-1000x1499.jpg 1000w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_018-900x1349.jpg 900w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_018-450x674.jpg 450w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_018-350x525.jpg 350w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_018-scaled.jpg 1708w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /><figcaption><sup><sub>Arssalendo &#8211; photos by <a href="https://www.instagram.com/simon171/?hl=it">Simon</a></sub></sup></figcaption></figure>



<p><strong>Ciao Arssalendo, come stai?</strong></p>



<p>Bene, anzi in fibrillazione perché è appena uscito il nuovo ep.</p>



<p><strong>Come ti senti cambiato musicalmente rispetto al tuo primo album “Tutti Ammassati Senza Affetto”?</strong></p>



<p>Direi che “Ma tu ci tieni a me?” è il proseguimento di tutto quanto successo dall&#8217;album ad oggi che ho acquisito un minimo di fama, o di conoscenza diciamo così, da parte del pubblico. C&#8217;è stato un tour, delle interviste e l&#8217;ep parla di questo, delle relazioni umane che ho vissuto nell&#8217;ultimo anno.</p>



<p>Sono principalmente conoscenze effimere perché il fan ti conosce tramite la <a href="https://toh-magazine.com/category/musica/">musica</a>, ma non sa chi sei personalmente. </p>



<h3>Mi sento più cosciente della mia strada, perché l&#8217;ultimo anno è stata la conferma che quello che voglio fare dai tempi di “Tutti ammassati senza affetto” non piace solo a me. Il responso ottenuto mi ha dato la consapevolezza di spingermi oltre, di osare di più, non che prima non l&#8217;avessi fatto ma ora mi sento più sicuro. </h3>



<p>Se l&#8217;album aveva un concetto di fondo molto buio, il nuovo ep è formato da tracce a sé che però si legano bene insieme, creando un filo unico. Ci sono molte più chitarre, c&#8217;è anche una ballad, ma tutto è sempre fatto a modo mio. La follia non è cambiata.</p>



<p><strong>Hai 23 anni e fai una musica eclettica e destrutturata, parlami del tuo background musicale:</strong></p>



<p>Ho cominciato a suonare la chitarra a 14 anni ma già nei locali, sono cresciuto ascoltando i Sonic Youth, gli Slow Dive e lo shoegaze, moltissimo i Placebo, sono stato dentro la scena emo punk noise. Poi ho avuto una sorta di rigetto alle chitarre e al punk e ho cominciato ad ascoltare elettronica, soprattutto ambient e noise. </p>



<p>A 18 anni circa ho iniziato il progetto Arssalendo che lentamente è diventato sempre più definito, è cominciato da un discorso più deconstructed club, quindi sempre elettronica senza voce che ha visto la luce in “Litania” il mio primo album. </p>



<p>Poi per “Tutti ammassati senza affetto” ho sentito l&#8217;esigenza di prendere una direzione più pop e quel lirismo italiano indie come quello de I Cani o dei Fine Before You Came e l&#8217;emo italiano. Da qui è nato il tentativo di fondere tutto quello che mi piace insieme e nel mio modo. </p>



<h3>Sostanzialmente cerco di riprendere le canzoni suonate trovando il modo di farle mie, smontandole e ricostruendole con il computer.&nbsp;</h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-attachment-id="105934" data-permalink="https://toh-magazine.com/2023/02/arssalendo-e-le-sue-decostruzioni-sonore/a-r-r-s_093/" data-orig-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_093-scaled.jpg" data-orig-size="1708,2560" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="arssalendo_toh_magazine_ph_simon_3" data-image-description="&lt;p&gt;arssalendo_toh_magazine_ph_simon_3&lt;/p&gt;
" data-medium-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_093-200x300.jpg" data-large-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_093-683x1024.jpg" loading="lazy" width="683" height="1024" src="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_093-683x1024.jpg" alt="arssalendo_toh_magazine_ph_simon_3" class="wp-image-105934" srcset="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_093-683x1024.jpg 683w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_093-200x300.jpg 200w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_093-768x1151.jpg 768w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_093-1025x1536.jpg 1025w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_093-1366x2048.jpg 1366w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_093-1000x1499.jpg 1000w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_093-900x1349.jpg 900w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_093-450x674.jpg 450w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_093-350x525.jpg 350w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_093-scaled.jpg 1708w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /><figcaption><sup><sub>Arssalendo &#8211; photos by <a href="https://www.instagram.com/simon171/?hl=it">Simon</a></sub></sup></figcaption></figure>



<p>“<strong>Ma tu ci tieni a me?”, a chi è rivolta questa domanda?</strong></p>



<p>A tutte le persone che ho incontrato quest&#8217;anno. Tieni alla mia musica, ti piace il mio progetto ma tieni ad Arssalendo e non tieni ad Alessandro, perché non sai chi sono veramente e io stesso non voglio aprirmi per forza con gli sconosciuti. </p>



<p>In me c&#8217;è questa dicotomia per cui sono molto chiuso con le persone in generale, mentre con le quattro che formano la mia “chosen family” ho legato ancor di più. E&#8217; una domanda retorica che faccio anche a me stesso.</p>



<p><strong>Sei un ragazzo solitario?</strong></p>



<p>Sì, cerco molto di star da solo perché la solitudine e il viaggiare da solo mi danno una botta in faccia maggiore, sei meno protetto da solo.&nbsp;</p>



<p><strong>C&#8217;è un momento della giornata che prediligi per creare la tua musica?</strong></p>



<p>Appena mi sveglio, e sono piuttosto mattutino, o quando sono molto stanco e fuori è buio.&nbsp;</p>



<p><strong>Descrivi un tuo live:</strong></p>



<p>Come approccio sonoro si avvicina molto ad un dj set e a quell’idea di mixare due tracce assieme per creare un flusso che non si stoppi alla fine di ogni brano. In realtà è un procedimento abbastanza maniacale: scelgo dei suoni di un brano e li decostruisco di nuovo, fino a che non perde il senso originale e ne acquista uno nuovo, che ti accompagna da un brano all’altro. Quindi a volte le parti cantate vengono spostate, o le batterie non arrivano quando dovrebbero.</p>



<p><strong>L&#8217;ultimo album di cui ti sei innamorato:</strong></p>



<p>Ho&nbsp;scoperto&nbsp;di recente “Details”&nbsp;dei Frou Frou con Imogen Heap alla voce e mi ha letteralmente ucciso.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-attachment-id="105933" data-permalink="https://toh-magazine.com/2023/02/arssalendo-e-le-sue-decostruzioni-sonore/a-r-r-s_065/" data-orig-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_065-scaled.jpg" data-orig-size="1708,2560" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="arssalendo_toh_magazine_ph_simon_2" data-image-description="&lt;p&gt;arssalendo_toh_magazine_ph_simon_2&lt;/p&gt;
" data-medium-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_065-200x300.jpg" data-large-file="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_065-683x1024.jpg" loading="lazy" width="683" height="1024" src="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_065-683x1024.jpg" alt="arssalendo_toh_magazine_ph_simon_2" class="wp-image-105933" srcset="https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_065-683x1024.jpg 683w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_065-200x300.jpg 200w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_065-768x1151.jpg 768w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_065-1025x1536.jpg 1025w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_065-1366x2048.jpg 1366w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_065-1000x1499.jpg 1000w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_065-900x1349.jpg 900w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_065-450x674.jpg 450w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_065-350x525.jpg 350w, https://toh-magazine.com/wp-content/uploads/2023/02/A-R-R-S_065-scaled.jpg 1708w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>



<h3>Arssalendo &#8220;Ma tu ci tieni a me?&#8221; Tour 2023 </h3>



<p>17/02 &#8211; <a href="https://www.instagram.com/fanfulla5a/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fanfulla5a</a>&nbsp;&#8211; Roma<br>04/03 &#8211;&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/musicipercaso/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Musici per Caso</a>&nbsp;&#8211; Piacenza<br>11/03 &#8211;&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/spazio211/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Spazio211</a>&nbsp;&#8211; Torino<br>16/03 &#8211;&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/freakout_club/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Freakout Club</a>&nbsp;&#8211; Bologna&nbsp;&nbsp;<br>17/03 &#8211;&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/district272milano/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">District272 Milano</a>&nbsp;x&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/funclab.records/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">@funclab.records</a>&nbsp;&#8211; Milano<br>28/04 &#8211;&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/giardiniluzzati/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Giardini Luzzati</a>&nbsp;&#8211; Genova</p>
<div class="simplesocialbuttons simplesocial-simple-icons simplesocialbuttons_inline simplesocialbuttons-align-left post-105929 post  simplesocialbuttons-mobile-hidden simplesocialbuttons-inline-bottom-in">
		<button class="ssb_fbshare-icon"  rel="nofollow"  target="_blank"  aria-label="Facebook Share" data-href="https://www.facebook.com/sharer/sharer.php?u=https://toh-magazine.com/2023/02/arssalendo-e-le-sue-decostruzioni-sonore/" onClick="javascript:window.open(this.dataset.href, '', 'menubar=no,toolbar=no,resizable=yes,scrollbars=yes,height=600,width=600');return false;">
						<span class="icon"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 16 16" class="_1pbq" color="#ffffff"><path fill="#ffffff" fill-rule="evenodd" class="icon" d="M8 14H3.667C2.733 13.9 2 13.167 2 12.233V3.667A1.65 1.65 0 0 1 3.667 2h8.666A1.65 1.65 0 0 1 14 3.667v8.566c0 .934-.733 1.667-1.667 1.767H10v-3.967h1.3l.7-2.066h-2V6.933c0-.466.167-.9.867-.9H12v-1.8c.033 0-.933-.266-1.533-.266-1.267 0-2.434.7-2.467 2.133v1.867H6v2.066h2V14z"></path></svg></span>
						<span class="simplesocialtxt">Share </span> </button>
<button class="ssb_tweet-icon"  rel="nofollow"  target="_blank"  aria-label="Twitter Share" data-href="https://twitter.com/intent/tweet?text=Arssalendo+e+le+sue+decostruzioni+sonore&url=https://toh-magazine.com/2023/02/arssalendo-e-le-sue-decostruzioni-sonore/&via=tohmagazine" onClick="javascript:window.open(this.dataset.href, '', 'menubar=no,toolbar=no,resizable=yes,scrollbars=yes,height=600,width=600');return false;">
						<span class="icon"><svg viewBox="0 0 16 14" fill="none" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><path d="M4.9 0H0L5.782 7.7098L0.315 14H2.17L6.6416 8.8557L10.5 14H15.4L9.3744 5.9654L14.56 0H12.705L8.5148 4.8202L4.9 0ZM11.2 12.6L2.8 1.4H4.2L12.6 12.6H11.2Z" fill="#fff"/></svg></span><i class="simplesocialtxt">Post </i></button>
</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://toh-magazine.com/2023/02/arssalendo-e-le-sue-decostruzioni-sonore/">Arssalendo e le sue decostruzioni sonore</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://toh-magazine.com">Toh! Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">105929</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
