Boris Torres: il mondo che abitano

Per Boris Torres la pittura nasce spesso da questo passaggio: un fotogramma, una fotografia, un corpo, qualcosa visto molti anni prima ritorna e chiede di essere guardato di nuovo. Non per essere riprodotto, ma per diventare altro. Una memoria reinventata, una storia possibile, uno spazio in cui desiderio e vulnerabilità possono finalmente convivere. Le immagini…

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Harry Freegard: cucire, desiderare, ossessionarsi
Art

Harry Freegard vive in quello spazio vibrante e instabile dove il desiderio diventa linguaggio visivo, e il corpo — reale o evocato — si smonta e si ricompone in forme morbide, cucite, stratificate. Cresciuto tra muri freddi e immaginazioni febbrili, passato per Central Saint Martins e arrivato a collaborare con giganti come Chanel, Dior e…

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Łukasz Leja: l’atto di vedere come atto d’amore
Art

In ogni opera di Łukasz Leja, il corpo non è soltanto un soggetto: è un lessico, una grammatica visiva, una soglia attraverso cui il desiderio si fa pensiero e il pensiero si fa carne. I suoi uomini, nudi e senza maschere, abitano uno spazio sospeso tra ordine e impulso, dove la forma accoglie l’erotismo e la pittura si fa linguaggio di corpi, tensioni e affetti. Non c’è pudore, ma nemmeno esibizione: solo verità.

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Deni Horvatić: anatomie dell’intimità e del visibile
Art

Il lavoro di Deni Horvatić non si impone: si posa. Non cerca di raccontare il mondo, ma di farlo fremere—nell’incertezza, nella tenerezza, nella bellezza instabile delle relazioni umane. Le sue immagini non illustrano, non spiegano, non semplificano. Sono ambienti porosi, aperture attraverso cui il reale si lascia attraversare dalla finzione, e il quotidiano diventa una forma di incantesimo fragile e ipersensibile.

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Soufiane Ababri: l’intimità come analisi sociale
Art

Soufiane Ababri attraverso i suoi disegni testimonia la discriminazione sistematica contro le minoranze, la storia post-coloniale, la classe, il genere e la sessualità. Nei disegni di Soufiane si possono percepire i riferimenti a figure precedentemente considerate marginali, come per esempio a Jean Genet o Frank O’Hara e ad altri della letteratura, che sono onnipresenti nel…

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