Ad aprire questo percorso con la rubrica SEEN AROUND è Marcello con OH BOY!, un progetto fotografico intimo e profondamente umano, ambientato nel suo appartamento. Attraverso il suo obiettivo, giovani ragazzi si mettono a nudo nel vero senso della parola: non soltanto attraverso il corpo, ma soprattutto attraverso la mente, le emozioni e il bisogno autentico di raccontarsi.
Read MoreAlessandro Marzo
Pedro Bon: Dipingere l’invisibile
Pedro Bon non dipinge per somigliare. Dipinge per rivelare.
Non l’evidenza, ma ciò che vibra sotto la superficie: uno sguardo che trattiene, un gesto che esita, un corpo che non osa esporsi del tutto. Ogni volto è un autoritratto inconscio, un frammento della sua interiorità trasferito su un’altra pelle.
Read MoreIl corpo del corallo
Nel lavoro di Antonio Di Giuseppe diventa corpo, memoria, talismano. Un frammento di mare che attraversa il tempo e si trasforma in linguaggio contemporaneo.
Read MoreR.F. Alvarez: la tenerezza selvaggia.
cene che paiono sospese tra ricordo e desiderio, tra il rumore sommesso di una conversazione e il crepitio flebile di una candela.
Read MoreBrett Charles Seiler: fragile come un segreto
Brett Seiler non racconta: suggerisce, accenna, lascia che la vulnerabilità si depositi sulla tela come un segreto che non ha bisogno di parole.
Read MoreMatteo Sedda: la danza come atto di radicale visibilità
Questo lavoro di Matteo Sedda nasce come omaggio a Derek Jarman, alle sue visioni e al lascito degli artisti che l’AIDS ha portato via,
Read MoreLovett/Codagnone I ONLY WANT YOU TO LOVE ME
Al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea, fino al 14 settembre, prende forma una delle esposizioni più potenti e necessarie viste ultimamente in città. A firmarla è il duo artistico Lovett/Codagnone, ovvero John Lovett e Alessandro Codagnone
Read MoreDomingo el Chino: Erotica a Colori
Domingo El Chino è cresciuto a Mérida, tra rovine romane e sculture di nudo che gli hanno insegnato, fin da piccolo, che il corpo non è mai peccato, ma memoria, verità, bellezza. Formatosi tra le aule dell’Università di Barcellona e le strade del mondo, oggi è uno degli artisti più sensuali, ironici e liberi della scena queer europea.
Read MoreL’Erotismo Silenzioso di Gaspard
L’arte di Gaspard si nutre di molteplici elementi: moda, lusso, design, ma anche di un feticismo ben riconoscibile, come quello per i capelli. Una vera e propria ossessione nel rappresentarli lucenti, illuminati da una luce magnetica.
Read MoreAntoine Ferreira-Mendes: A Filo Scoperto
Antoine Ferreira-Mendes ricama corpi, ma non si limita a decorarli: li anima, li veste di filo e di immaginazione. Le sue figure – spesso uomini in mutande, creature dolci e vulnerabili, circondate da peluche e piccoli animali – sembrano sospese in un mondo a metà tra l’infanzia e l’età adulta, tra sogno e desiderio.
Read MoreSospesi nel Tempo: L’Universo di Jean Bosphore
Jean Bosphore ci immerge in un’atmosfera dove il tempo sembra fermarsi, il sole colpisce la pelle che diventa calda e ha bisogno di immergersi nell’acqua. Ci trasporta in un mondo sospeso, dove i pensieri svaniscono o, se riemergono, non hanno così tanta importanza.
Read MoreJules Magistry e il suo verde dell’erba appena tagliata
Jules Magistry è un’esplosione di vitalità pura, senza filtri, capace di trasmettere mille vibrazioni. Ha una grande capacità di ricerca, un’intensa connessione con ciò che è affine a se stesso e alla sua vita artistica.
Read MoreCorpi umidi dagli acquarelli di Florent Benoit
Florent Benoit, con la sua pittura sussurrata e le sue figure nascoste tra le sfumature dell’acquerello, ci invita a esplorare i confini tra intimità e arte. In questa conversazione con Florent, scopriremo come la sua creatività si intreccia con la fragilità dei suoi soggetti, e come la semplicità possa diventare un linguaggio universale.
Read MoreGökun Baltaci: ombre della memoria
Le opere di Gökhun Baltaci cariche di simbolismi e contrasti, invitano lo spettatore a immergersi in un universo in cui il confine tra il visibile e l’invisibile, tra il familiare e l’inquietante, si fa sottile e suggestivo.
Read MoreFlorian Baudouin: yoga, sudore e seduzione. Un viaggio verso l’equilibrio
Florian Baudouin, un nome che non è ancora associato al grande pubblico, ci ha parlato di come lo yoga, il Pilates e la pratica costante abbiano trasformato la sua vita, sia fisicamente che interiormente. Lungi dall’essere una celebrità dello sport, Florian ha puntato su una filosofia personale che mescola disciplina, creatività e un profondo rispetto per se stesso.
Read MorePolaroid sotto le lenzuola: Ryan Rudewicz racconta il corpo maschile.
Con le sue Polaroid, Ryan sfida il concetto di perfezione, rivelando una bellezza cruda, fatta di dettagli imperfetti, attimi fugaci e racconti sospesi. Ogni scatto sembra una confessione segreta, un dialogo silenzioso tra lui e chi guarda.
Read MoreIl lato seducente di Tyler Matthew Oyer
Tyler fotografa persone che suscitano in lui sensazioni importanti, ma soprattutto che lo divertono, da uomini sexy a artiste straordinarie come FKA Twigs e Sevdaliza. In questa intervista, Oyer ci offre uno sguardo sulle sue riflessioni artistiche, sulla nudità come forma di espressione e sul delicato confine tra arte, intimità ed erotismo.
Read MoreGuy Nechmad Stern: Untouched
Con uno stile che mescola tradizione e intimità, Guy riesce a trasformare ogni scatto in un momento sospeso, dove sensualità e vulnerabilità convivono in perfetto equilibrio.
Read MoreSam Waxman: Fotografia che Svela e Provoca
Con un approccio che spazia tra il personale e il collaborativo, Sam Waxman trasforma momenti intimi in narrazioni visive che sfidano stereotipi e convenzioni, spesso con un tocco di humor nichilista. La sua pratica artistica è profondamente radicata nella sua identità e comunità queer, che considera una fonte di forza creativa e consapevolezza unica.
Read MoreJustin Teodoro: L’arte vibrante tra moda e cultura pop
Nato dall’amore per i bozzetti di grandi nomi come Karl Lagerfeld e Yves Saint Laurent, il suo percorso lo ha portato a lasciare il mondo del design di moda per abbracciare pienamente la sua identità artistica. Con uno stile che combina colori audaci, senso narrativo e un’irresistibile vena di leggerezza, Justin Teodoro celebra il glamour, la fantasia e il fascino intramontabile delle celebrità.
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